Tigri

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Tigri2017-03-30T16:29:52+00:00
CLASSE
Mammiferi
FAMIGLIA
Felidae
NOME SCIENTIFICO
Panthera tigris
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Safari
DISTRIBUZIONE.
ormai rara ovunque, un tempo viveva in tutta l’Asia, dalla Siberia all’India ed all’Indonesia.

DIMENSIONI.
la sottospecie siberiana è il più grande felino vivente, con lunghezza di 3,7 mt. compresa la coda, e con peso di oltre 300 Kg. nel maschio. Le sottospecie tropicali pesano “soltanto” 100-150 Kg

HABITAT
dalle giungle tropicali umide

ALIMENTAZIONE.
cattura prede anche molto grandi quali bufali, antilopi, cervi e più raramente piccoli mammiferi ed uccelli. Può divorare 40 Kg. di carne alla volta, se affamata.

RIPRODUZIONE.
dopo una gestazione di 93-111 giorni, la femmina partorisce in un anfratto naturale in casi eccezionali fino a 6 cuccioli, che allatta da sola per 3-6 mesi. La maturità sessuale si ha a 3-4 anni per la femmina e 4-5 per il maschio.

NOTE.
ha preso più vite umane di qualsiasi altro animale selvatico, con una media in passato di 1000 morti all’anno solo in India! Si dice che un unico esemplare sia riuscito ad uccidere ben 430 persone nella sua lunga carriera di mangiatore di uomini! In cattività vive oltre 26 anni.


La tigre è un mammifero carnivoro della famiglia Felidae di cui è il rappresentante di maggiore taglia. La tigre oltre ad essere il felino selvatico più grande vivente è anche uno dei più grandi predatori terrestri. In origine la tigre era diffuse in una vastissima area che ricopriva l’intera Asia, dalla Turchia fino alla costa orientale della Russia. Dal XX secolo si è osservata una progressiva e significativa riduzione che ha portato la tigre a perdere il 93% del suo originale areale di distribuzione, scomparendo da tutta l’Asia centrale, dalle isole di Giava e Bali e da vaste aree dell’Asia sud-orientale. Sulla base di analisi morfologiche e filogenetica (mediante analisi del DNA) sono state distinte nove differenti sottospecie di cui tre ormai estinte. Le sue dimensioni sono molto variabili tra le diverse sottospecie: una tigre siberiana può abbondantemente superare i 3 metri di lunghezza e i 300 kg di peso, mentre la sottospecie più piccola, la tigre di Sumatra, non pesa più di 140 kg per una lunghezza di poco superiore ai 2 metri. Le femmine sono di dimensioni più minute dei maschi. Come tutti i grandi felini (i membri del genere Panthera, tigre, leone, giaguaro, leopardo e leopardo delle nevi) la tigre è in grado di ruggire grazie ad una parziale ossificazione dell’osso ioide, un osso impari e mediano che si trova alla radice della lingua.
Caratteristico è il manto mimetico striato che serve a “spezzare” otticamente la figura dell’animale (colorazione disruptiva) e confondersi con i giochi di luci e ombre della foresta e delle erbe alte. La colorazione tipica è a strie nere o brune su fondo giallo arancio, ma esistono individui con manto bianco striato di nero. Le tigri cosiddette bianche non sono albine e questa colorazione è presente solo nella sottospecie del Bengala, l’unica portatrice del gene recessivo che può generare il colore bianco.
La tigre dimostra un’elevato grado di adattabilità essendo capace di colonizzare habitat molto diversi dalle calde e umide foreste pluviali tropicali ai freddi boschi di conifere e betulle, dalle foreste di mangrovie a livello del mare fino ad ambienti montani a 4000 metri e oltre di quota.
Le tigri sono animali solitari e territoriali che condividono i loro spazi con i loro simili solamente durante gli accoppiamenti. Diversamente da altri felini non è un abile arrampicatore ed è particolarmente attratta dall’acqua. Trascorre gran parte del tempo riposando o dormendo e si muove all’alba o al crepuscolo restando attiva spesso anche di notte. Data la mole, la tigre è in grado di uccidere prede di dimensioni ragguardevoli grandi anche quattro o cinque volte la sua taglia. Prede abituali sono i cervi, i cinghiali e i gaur. Allo stadio adulto non ha predatori naturali.
In cattività si sono verificati alcuni casi di incrocio fra leoni e tigri. L’ibrido risultante dall’accoppiamento tra un leone maschio e una tigre femmina è detto Ligre, mentre quello tra una leonessa e una tigre maschio è detto Tigone.