(Chelonia o Testudinata)

tartarugheSono rettili tozzi e massicci, con il tronco protetto da un robusto rivestimento osseo (“corazza”), che deriva dallo scheletro e sotto al quale possono ritrarre più o meno completamente capo, collo, zampe e coda. Questa struttura di base ha subìto in vari casi modificazioni profonde, dove per esempio le piastre cornee sono state sostituite da un robusto strato di pelle simile al cuoio (per esempio nelle cosiddette “tartarughe a guscio molle”).

La respirazione è polmonare ma in alcune specie acquatiche una parte dello scambio gassoso si compie anche attraverso la pelle del corpo e/o le mucose orali ed anali, tanto da permettere a queste specie di interrarsi nel fondo dei fiumi per il letargo (ibernazione). I caratteri sessuali secondari sono poco evidenti: di solito la coda è un po’ più lunga nei maschi, nei quali inoltre l’apertura cloacale è solitamente più spostata verso la punta della stessa; la parte ventrale della corazza (“piastrone”) nelle femmine è piatta o convessa, mentre nei maschi può essere incavata. Spesso le femmine raggiungono dimensioni maggiori. Tra le specie più piccole vi è “Clemmys muhlenbergi” (11cm.!) mentre il gigante è la tartaruga marina “Dermochelys coriacea” (fino a 2 metri e peso fino a 16 quintali!!!). Molto grandi sono anche le testuggini terrestri delle isole Galapagos e Seychelles, con carapace lungo fino a 125 cm. La riproduzione è sempre ovipara.

Dopo vivaci e violenti corteggiamenti da parte del maschio, la femmina “gravida” depone dopo qualche settimana da 2 a 100 uova per covata, secondo la specie, in una fossa che essa stessa scava nel terreno o sulle spiagge, che poi ricopre accuratamente per non lasciare tracce. L’incubazione, dipendente dal calore ambientale, dura qualche mese. Non esiste alcun tipo di cura parentale. Sia ai tropici che nelle zone temperate la vita dei Testudinati segue un certo ritmo annuale determinato perlopiù dalle temperature; quando le temperature medie diurne e notturne si abbassano o aumentano notevolmente rispetto ai valori ottimali, tutti gli esemplari si rifugiano in tane riparate, dove trascorrono questi periodi sfavorevoli in una sorta di letargo (ibernazione in inverno ed estivazione in estate). La crescita dei Testudinati procede per tutta la vita ma con estrema lentezza, ed anche piuttosto irregolarmente in quelle specie che ibernano; sulle squame dorsali i cerchi concentrici possono dare un’idea dell’ età approssimativa dell’esemplare, come gli anelli di crescita dei tronchi degli alberi.

La longevità proverbiale di questi animali li porta a superare spesso il secolo di vita (record oltre 150 anni!). Esistono circa 260 specie diverse, quasi tutte innocue e pacifiche ma non mancano le eccezioni: per esempio avete mai provato ad avvicinarvi alle tartarughe azzannatrici o alle tartarughe alligatore del Nord America?!? Provare per credere! Nella nostra Sala Tropicale sono ospitate le specie più interessanti ed incredibili quali appunto le tartarughe azzannatrici, le tartarughe collo di serpente, le mata-mata, le tartarughe guscio molle, le testuggini giganti, ecc.

Fabio A. Rausa