Pesci

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Pesci2017-05-03T11:25:33+00:00
I pesci si dividono in due grandi Classi: Condritti o Pesci Cartilaginei (squali, razze, ecc.) e Osteitti o Pesci Ossei (tutte le altre specie).
I pesci sono vertebrati adattati (ed obbligati) alla vita strettamente acquatica, eterotermi (cioè a “sangue freddo”) e con respirazione branchiale.
Ne esistono circa 25000 specie diverse.
Gli arti sono sostituiti da pinne, la pelle è nuda oppure ricoperta da scaglie o scudi ossei. I pesci attualmente esistenti hanno dimensioni estremamente variabili, da “Mistichtys luzonensis” di soli 11 mm. (millimetri!) ai giganteschi squali elefante e squali balena di 14-18 mt.!
La longevità può variare da 1 solo anno di vita dei cosiddetti “pesci stagionali” agli oltre 100 anni di carpe e storioni.
La forma tipica è quella fusiforme ed appiattita lateralmente, che offre pochissima resistenza all’acqua durante il nuoto, ma vi sono molte specie “bentoniche”, cioè da fondo, goffe e spesso appiattite in senso dorso-ventrale o comunque poco idrodinamiche.
Tipico è, tra gli altri, il cavalluccio marino, racchiuso in una robusta corazza ossea che permette il solo movimento di pinne e coda.
La velocità di nuoto è variabilissima e pare possa raggiungere i 90 km/h nei pescispada!
Gli occhi ben sviluppati mancano di palpebre e sono poco mobili; nei Selaci sono presenti comunque le “membrane nittitanti”, morbide e trasparenti, che chiudendosi sull’occhio lo detergono e lo proteggono.
E’ interessante la presenza della cosiddetta “linea laterale”, costituita da una serie di organi sensoriali e che si estende longitudinalmente su entrambi i fianchi, dalla testa al peduncolo caudale; essa funziona come una sorta di radar, ricevendo le variazioni di pressione esercitata contro i fianchi quando si avvicina un ostacolo o un altro animale (preda o predatore)!
Quasi tutti i pesci sono dotati di “vescica natatoria” collegata all’apparato gastrointestinale, con funzioni idrostatiche: aumentando o diminuendo la quantità di gas in essa contenuto, il pesce può adattare il proprio peso specifico rispetto a quello dell’acqua e di conseguenza è in grado di spostarsi in senso verticale alle diverse profondità.

La riproduzione più frequente è quella ovipara con fecondazione esterna. Il numero di uova per covata è variabilissimo, dall’unico uovo degli squali fino a molti milioni negli storioni e nei salmoni (addirittura oltre 28 milioni nella molva!). Vi sono comunque molte specie in grado di “partorire” direttamente avannotti vivi, subito attivi ed indipendenti; in questi casi la fecondazione e lo sviluppo degli embrioni avvengono nel corpo materno. In alcuni casi le uova non vengono abbandonate, come è la regola più frequente tra i pesci, ma vengono invece accudite da uno o da entrambi i genitori fino alla schiusa ed oltre. Negli acquari della nostra Sala Tropicale sono presenti tra gli altri piranas vegetariani e carnivori, carpe comuni e koi, pesci oscar, tilapie, scalari, pesci corazzati, anabantidi, ecc., per oltre 100 specie diverse.

Fabio A. Rausa

Anguilla Africana
Distribuzione:
bacino del Nilo ed Africa occidentale.

Dimensioni:
lunghezza totale fino a 60 cm.

Habitat:
laghi e fiumi a lento corso, anche con acqua limacciosa e povera di ossigeno.

Alimentazione:
vermi, crostacei, insetti, anfibi ed altri pesci.

Riproduzione:
le uova (da 100 a 300 per covata) vengono deposte tra la vegetazione acquatica e si schiudono dopo circa 3 giorni, senza alcuna cura parentale. Gli avannotti nascono con branchie esterne ben visibili, che li rendono molto simili alle larve delle salamandre, poi con la crescita queste branchie regrediscono e si posizionano all’interno dell’opercolo branchiale.

Note:
caratterizzato da un tipico aspetto serpentiforme, da presenza di più pinne dorsali e da pinne pettorali robuste con le quali “cammina” sul terreno, ha abitudini prevalentemente notturne. In età adulta può sopravvivere per giorni fuori dall’acqua, se vi è sufficiente umidità, grazie alla parziale respirazione aerea a mezzo della vescica natatoria. Longevità fino a 30-35 anni!

Pesce Arciere
Distribuzione:
Asia sud-orientale e parte dell’Australia settentrionale.

Dimensioni:
fino a 20 cm. ed oltre.

Habitat:
lagune salmastre e mangrovieti oppure, meno frequentemente, in acqua dolce, sempre presso la superficie.
Alimentazione:
carnivoro (vermi, insetti, piccoli pesci, ecc.).

Riproduzione:
oviparo. La deposizione pare che avvenga tra le scogliere in mare aperto; i giovani poi ritornano, in senso contrario, verso le lagune ed i mangrovieti, risalendo un po’ anche i fiumi.

Note:
il nome comune è derivato dalla sorprendente capacità di “sputare” acqua con la bocca su insetti in volo o fermi sulla vegetazione rivierasca, per poterli catturare e divorare appena cadono in acqua. Lo “sparo” può superare i 3-4 metri di distanza e spesso è di una precisione incredibile; inoltre può essere continuo o intermittente. La mira precisissima indica che questo pesce riesce a correggere anche gli errori ottici legati alla rifrazione

Anabantidi
Distribuzione:
tutto il Sud-Est asiatico.

Dimensioni:
dai 4 ai 60 cm., secondo la specie.

Habitat:
fiumi ed acquitrini stagnanti con ricca vegetazione, risaie, ecc.

Alimentazione:
onnivori (insetti, vermi, vegetali, ecc.).

Riproduzione:
ovipari. Il maschio costruisce in superficie un “nido” galleggiante, formato da bolle d’aria appiccicose, e poi attira sotto di esso una femmina pronta; durante gli accoppiamenti inoltre il maschio raccoglie le uova con la bocca e le risputa nel nido, restando a guardia dello stesso per il periodo dell’incubazione (1-3 giorni). In certe specie ogni femmina può deporre anche 2.000 uova per covata.

Note:
è una Famiglia di pesci in grado di sopravvivere anche in acque molto povere di ossigeno, grazie alla possibilità di respirare pure aria atmosferica in superficie per mezzo del cosiddetto “labirinto”. Sono tipiche e frequenti pinne ventrali lunghissime e filamentose. Molto noti in acquariofilia sono i pesci dei Generi Trichogaster, Colisa e Betta.

Pesce Coltello
Distribuzione:
Sud-Est asiatico, compresa l’Indonesia.

Dimensioni:
fino ad 80-100 cm.

Habitat:
fiumi a lento corso, con acque scure ed acide, ricche di vegetazione e nascondigli.

Alimentazione:
è un vorace predatore di pesci più piccoli ed altri animali.

Riproduzione:
durante l’accoppiamento la femmina depone molte uova su tronchi o piante sommerse, in zone poco luminose e ben nascoste, quindi il maschio si prende cura della nidiata per qualche settimana. La schiusa delle uova avviene in 10-15 giorni di incubazione.

Note:
è uno stranissimo pesce, piuttosto aggressivo anche verso i consimili. E’ caratteristica la lunga pinna ventrale, che si estende ininterrottamente per tutto il corpo, ondulando in continuazione, e che permette anche spostamenti all’indietro. Il nome comune deriva dalla forma del corpo, estremamente appiattito lateralmente, con dorso e ventre sottili appunto come la lama di un coltello.

Murena
Distribuzione:
il Genere “Gymnothorax” è presente in tutti i mari e gli oceani con circa 120 specie diverse, alcune anche di fiume.

Dimensioni:
lunghezza totale da 50 cm. ad oltre 3 metri.

Habitat:
acque salmastre e dolci di fiumi e foci, mangrovieti, ecc, tra le rocce e le radici.

Alimentazione:
invertebrati vari e pesci anche di dimensioni relativamente grandi.

Riproduzione:
dalle uova nascono tipiche forme larvali dette “leptocefali”, spesso trasparenti e dalle abitudini pelagiche, vivendo in mare aperto trasportati dalle correnti marine come plankton. Queste larve a volte impiegano anche 3 anni prima di trasformarsi in piccole murene.

Note:
queste murene sono pesci a volte aggressivi ma in acquario si possono addomesticare tanto da prendere il cibo dalle mani. Gli eventuali morsi comunque sono spesso profondi e dolorosissimi, e possono produrre qualche problema neurologico. Sono pesci dal corpo serpentiforme e quasi del tutto privi di pinne, a parte la lunga pinna dorsale e la coda appiattita che permettono loro agili movimenti anche all’indietro.

Pesce Oscar
Distribuzione:
tutto il bacino del Rio delle Amazzoni, in Sud America.

Dimensioni:
fino a 35 cm.

Habitat:
fiumi tropicali a lento corso.

Alimentazione:
onnivoro (invertebrati, pesci, anfibi, piante acquatiche, ecc.).

Riproduzione:
oviparo. La coppia è monogama e durante i giochi amorosi ripulisce da ogni detrito pietre lisce oppure grosse foglie, sulle quali poi la femmina depone alcune centinaia di uova, che si schiudono dopo 3-5 giorni. Entrambi i genitori curano e sorvegliano la prole, triturando addirittura il cibo per i piccoli e difendendoli accanitamente dai predatori.

Note:
esistono diverse varietà di allevamento, tra cui la dorata e la rossa, tutte selezionate dagli allevatori asiatici, che si dedicano appunto anche a specie non indigene. E’ un pesce molto territoriale. In Sud America viene pescato anche per scopi alimentari dalle popolazioni locali.

Pesce Argo
Distribuzione:
Oceano Pacifico ed Oceano Indiano, dal Kuwait al Giappone ed alla Nuova Caledonia.

Dimensioni:
lunghezza totale fino a 38 cm, ma di solito molto meno.

Habitat:
acque salmastre e marine lungo le coste ma i giovani anche acque dolci.
Alimentazione:
vermi, crostacei, insetti, piante acquatiche e rifiuti organici vari.

Riproduzione:
gli accoppiamenti avvengono in acque dolci, dove i riproduttori risalgono in parte i fiumi per la deposizione delle uova, un po’ come fanno i più noti salmoni. Non esistono cure parentali della covata.

Note:
le sue pinne anali, dorsali e ventrali sono munite di aculei appuntiti, ritenuti molto pericolosi ed addirittura parzialmente velenosi. E’ utilizzato nella medicina cinese e come alimento dai pescatori delle zone d’origine. Il suo nome scientifico di origine greca “Scatophagus” significa “mangiatore di escrementi” per la sua abitudine di frequentare anche acque insalubri, dove si nutre appunto di rifiuti. E’ una specie capace di ambientarsi in acque con qualsiasi salinità, da dolci a marine.