lucertole

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lucertole2017-05-03T11:29:05+00:00
DESCRIZIONE

Hanno una testa piatta e triangolare, il tronco piatto e una lunga coda. Sono quadrupedi, anche con zampe non evidenti (negli Anguidi come l'orbettino), minuscole (negli scincidi come la Luscengola) e hanno orecchie esterne prive di padiglione auricolare (per le singole specie vedi a fondo pagina la categoria Sauri). Gli occhi hanno pupille nere e iride gialla e sono forniti di palpebre. La lingua è biforcuta e serve alla lucertola come organo di tatto e come arma per la caccia, in quanto la saliva trattiene le piccole prede di cui si nutre, come: insetti, larve e vermi. La lucertola possiede due robuste mascelle e due file di denti identici. Tra le peculiarità l'autotomia, ovvero la capacità, per ingannare il predatore, di "auto staccare" una porzione di coda in caso di pericolo, generalmente con successiva ricrescita. La lunghezza degli adulti delle specie appartenenti a questo raggruppamento può variare da pochi centimetri (qualche geco dei Caraibi) fino a quasi tre metri (drago di Komodo).
Le lucertole in genere hanno una buona resistenza agli attacchi dei predatori poiché dai test eseguiti in laboratorio, oltre a rigenerare la coda sono in grado di guarire da ferite molto estese. Inoltre alcuni tipi di lucertole sono in grado di assumere, sempre in caso di pericolo un comportamento di "falso stato di morte" conosciuto come morte apparente o tanatosi.

BIOLOGIA

Alcune lucertole sono in grado di cambiare colore. L'esempio più noto è il camaleonte, ma questa caratteristica può appartenere anche ad altre specie.
Solitamente sono insettivore o carnivore. Alcune specie sono erbivore o onnivore, un esempio caratteristico di queste è l'Iguana, che ha una dieta strettamente erbivora.

RIPRODUZIONE

Il periodo riproduttivo delle lucertole cade in primavera inoltrata, quando la temperatura è favorevole alla piena attività di queste specie. La femmina depone da 3 a 8 uova in depressioni del terreno che scava con le zampe anteriori, mentre spinge via la terra scavata servendosi delle zampe posteriori. Le uova sono piccole e biancastre e il guscio è di natura pergamenacea, non rigida come, ad esempio, nei cheloni e negli uccelli. I piccoli rompono il guscio con una sorta di punteruolo corneo, chiamato anche dente dell'uovo, posto sulla punta del muso e che viene riassorbito subito dopo la nascita.

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Le specie del sottordine Lacertilia si trovano in quasi in tutto il mondo, con l'eccezione della parte settentrionale del Nord America e dell'estremo nord dell'Asia.
La maggior parte delle specie prediligono gli habitat umidi tropicali e subtropicali, ma ci sono specie che vivono nelle zone più temperate o che si sono adattate agli ambienti aridi e semidesertici.

Fabio A. Rausa