(Squamata)

serpentiQuesti Rettili di dividono in due sottordini: Sauria (circa 3000 specie) e Ophidia (circa 2.500specie). Al sottordine “Sauria” appartengono tutti quei Rettili definiti comunemente “lucertole” ma anche molte specie che, pur avendo gli arti atrofizzati o del tutto assenti, hanno uno sviluppo evolutivo assai meno avanzato rispetto ai serpenti veri e propri (ad esempio orbettini, luscengole, ecc.). Agli “Ophidia” appartengono tutti i serpenti tipici. Tra le innumerevoli differenze anatomiche interne presenti tra i due sottordini, comunque, quelle più evidenti anche agli occhi degli inesperti sono esterne e sono: a) la presenza di palpebre più o meno mobili in quasi tutte le “lucertole” con zampe e senza zampe, al contrario dei serpenti che hanno occhi fissi e sempre aperti, ricoperti da una squama trasparente; b) la totale assenza in questi ultimi di qualsiasi apertura auricolare.

Tra le lucertole possiamo annoverare i gechi, capaci di arrampicarsi anche su superfici lisce come il vetro, le iguane dall’aspetto preistorico, i varani, gli scinchi e moltissime altre forme, ma certamente i più eccezionali sono i famosissimi camaleonti, i quali racchiudono tutta una serie di caratteristiche quasi uniche nel Regno animale, quali la lunghissima lingua proiettabile a distanza per la cattura degli insetti, la coda prensile come se fosse un quinto arto, gli occhi indipendenti l’uno dall’altro e che permettono di osservare perfettamente e contemporaneamente due oggetti in posizioni anche opposte, la capacità mimetica e comunicativa grazie alle variazioni estreme di colorazione e ornamentazione, le dita fuse tra loro a formare come una tenaglia per una presa sicura sui rami, ecc. Tra i serpenti ricordiamo boa, pitoni, anaconda, colubri, serpenti a sonagli, vipere, cobra, mamba e molti altri. Nei sauri le dimensioni possono variare dai 3-4 cm. di alcuni camaleonti pigmei (coda inclusa!), fino agli oltre 3 metri dei giganteschi varani di Komodo, pesanti oltre 130 kg.! Nei serpenti si va dai 7-8 cm. di alcuni Tiflopidi agli oltre 11 mt. del pitone reticolato (forse la specie più lunga) ed agli oltre 2 q.li di peso dell’anaconda (la specie più massiccia). Va considerato comunque che nei Rettili e nei serpenti in particolare, la crescita può durare tutta la vita, se pure sempre più lenta, e pertanto è estremamente inattendibile porre limiti massimi di lunghezza! La muta periodica della pelle avviene per intero nei serpenti ed a piccoli frammenti nei sauri. La riproduzione può essere ovipara ed ovovivipara, cioè con deposizione di uova oppure con la nascita di piccoli già formati.

In pochi sauri (p.e. scinchi) ed in pochi serpenti (p.e. pitoni) la genitrice prodiga qualche sorta di cura parentale, proteggendo e/o riscaldando uova e piccoli, ma nella stragrande maggioranza dei casi i Rettili si disinteressano completamente della prole. Solo circa 800 delle quasi 2.500 specie di serpenti sono velenose per l’Uomo, mentre tra i sauri soltanto 2 specie (genere “Heloderma”) su circa 3000! I serpenti sono tutti predatori carnivori ed ingoiano le prede sempre intere. Tra i sauri vi sono specie vegetariane, insettivore, carnivore ed onnivore. Nella nostra Sala Tropicale sono esposti boa, pitoni, vipere, crotali, cobra, colubri, iguane, scinchi, varani, gechi e moltissimi altri “Squamata” per oltre 50 specie diverse.

Fabio A. Rausa