Elefanti Asiatici

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Elefanti Asiatici2018-11-15T08:46:23+00:00
CLASSE
Mammiferi
FAMIGLIA
Elephantidae
NOME SCIENTIFICO
Elephas maximus
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Safari
DISTRIBUZIONE
Dalla penisola indiana fino al sud-est asiatico, Indonesia compresa.

DIMENSIONI
E' lungo fino 6,4 metri più la coda di 1,5 mt.; altezza fino a 3 mt.; peso anche oltre 5 tonnellate.

HABITAT
vive sia nelle giungle fitte che nelle zone aperte.

ALIMENTAZIONE
Si nutre di erbe, radici, cortecce, fronde, ecc., per un totale di 150 e più Kg. di cibo al giorno.

RIPRODUZIONE
Dopo una gestazione di circa 650 giorni (21- 22 mesi) nasce un solo piccolo del peso di 50-150 Kg. La maturità sessuale è raggiunta a 9-12 anni nelle femmine ed a 10-17 anni nei maschi.

NOTE
E' il più grande essere vivente dopo l’elefante africano ed alcuni cetacei. E’ riconoscibile dal “cugino” africano, tra l’altro, per le orecchie molto più piccole ed anche per avere sulla faccia macchie color carne. E’ facilmente addomesticabile e viene tuttora usato come animale da lavoro nelle zone d’origine. Longevità oltre 70 anni.
Specie altamente protetta nell’allegato A del reg. CE 338/97 (CITES). Numero di esemplari previsto: 5.
Settore di riferimento Asia.
Ricovero di riferimento n°62.

Fabio A. Rausa

L'elefante asiatico ha una struttura complessiva simile a quella dell'elefante africano, ma con alcune differenze piuttosto marcate. Oltre alle minori dimensioni dei maschi (le femmine delle due specie hanno invece una taglia simile, a causa del più marcato dimorfismo nella specie africana), sono evidenti le differenze nella forma del cranio, che in questa specie ha due prominenze e un'insellatura interna. Le orecchie inoltre sono più piccole in proporzione alla testa. Il profilo del dorso di questa specie è convesso e discendente dal garrese alla groppa, a differenza di quello dell'elefante africano, insellato e con la groppa più alta del garrese. Inoltre, ha zanne più piccole, che spesso nelle femmine sono assenti o appena accennate. Questo animale, inoltre, presenta solitamente quattro zoccoletti nel piede posteriore, contro i tre della specie africana. L'elefante indiano ha una proboscide dalla pelle relativamente liscia e fornita all'estremità di una sola appendice digitiforme sul bordo superiore, quella dell'elefante africano termina invece con due appendici, meno sviluppate di quella unica dell'asiatico, e presenta inoltre una pelle molto più rugosa. La mandibola dell'elefante asiatico presenta inoltre all'estremità una sorta di labbro pendulo e appuntito, che manca nelle due specie africane.